Un buon successo della Passeggiata in bicicletta
Oggi è il 19 Luglio.
Il 19 Luglio del 1992 il giudice Paolo Borsellino fu ucciso dalla mafia, insieme agli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Ogni anno -per 17 anni- si ricorda questa strage (così come quella in cui morì il giudice Falcone, la moglie e altri agenti di scorta), ma questo ricordo non serve a niente, anzi diventa una beffa nei confronti di questi italiani che hanno perso la vita in nome della legalità e contro la criminalità, se non riusciremo a riscoprire il valore della persona umana, il valore di noi stessi e del prossimo attraverso la trasparenza, l’onestà, la correttezza, delle leggi che danno fiducia e che non favoriscono i delinquenti.
Il ricordo diventa una beffa se la solidarietà sociale si dovesse tramutare in stato di polizia senza una diretta responsabilità dei singoli cittadini, affinché si crei un substrato culturale di aiuto reciproco e di rifiuto ad ogni tipo di sopruso e di crimine.
La mafia vuole la divisione dei cittadini perché in questo modo può operare meglio ed indisturbata. Invece noi dobbiamo rispondere INSIEME e con la forza della legalità, che significa amore per la giustizia e per i diritti di tutti i cittadini senza privilegi e discriminazioni.
Per dare questo segnale simbolico di unità, l’APAC -da 14 anni- organizza la passeggiata in bicicletta. Purtroppo però i frutti spesso non si vedono. Sembra addirittura che, in alcuni casi, si stia ritornando indietro.
Dobbiamo allora continuare a pedalare, sul serio, non tanto con la bicicletta, ma nella vita di tutti i giorni, affinché la nostra società si liberi non solo dalla mafia, ma anche da tutti quegli atteggiamenti e da quei sentimenti di accondiscendenza che aiutano la mafia a proliferare e a radicarsi nel territorio.
Termino qui, perché capisco che siete stanchi della passeggiata che avete fatto, e passo ai soliti ringraziamenti.
Ringrazio tutti coloro -soci e non- che hanno contribuito alla riuscita di questa manifestazione, prima di tutto l’Associazione PEDALE PACHINESE, che tutti gli anni si mette a disposizione per guidare il gruppo.
Ringraziamo la confraternita MISERICORDIA per l’ambulanza e il dottore Gioacchino Nardone; Inoltre, gli amici e soci che si sono prodigati nel servizio d’ordine durante la passeggiata, coloro che hanno servito il rinfresco e i gestori dei tre bar di Marzamemi (Balata, Cialoma e il Mascherone) che ce l’hanno offerto. Un grazie particolare all’ANOPAS per il loro infaticabile lavoro.
Un ringraziamento anche a coloro che ci hanno dato i premi che sorteggeremo tra poco, ai Vigili urbani che ci sono stati vicini perché tutto potesse procedere bene. Grazie inoltre alla Banca di credito cooperativo che, grazie al suo contributo, anche quest’anno abbiamo potuto comprare le magliette che vi abbiamo suddiviso.
Come ultimo, un saluto e un ringraziamento al nuovo assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo CARMELO CRISTAURO, che oggi è qui con noi e ci ha regalato le coppe che tra poco consegneremo.
Gli darò la parola per un brevissimo intervento, dopo di che distribuiremo le coppe e ci sarà il sorteggio di alcuni regali, che daremo solo a chi sarà presente, e la distribuzione di palloncini con la scritta “Noi per la legalità”. Vi ricordo che chi andrà via non avrà diritto ad averne.
Buona serata a tutti.
Nino Gullotta
COPPE:
Il più anziano: CORRADO GIANNÍ
La meno giovane: GLORIA MIORINI
La famiglia più numerosa: ASSENZA (ha partecipato con 6 componenti)
Chi abita nel luogo italiano più distante da Pachino: SEBASTIANO DIPIETRO (di Varese)
SORTEGGIO:
N. dei partecipanti 136 e n. dei regali, bastevole per tutti.
SENTITEVI PI§ SICURI con l'aiuto delle istituzioni
COMUNICATO APAC
Come abbiamo comunicato in precedenza, in data 6 marzo 2009, è uscito -sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 10- un bando relativo alla videosorveglianza per le piccole e medie imprese, sia commerciali che artigiane al fine di garantire una loro maggiore sicurezza.
Ci informano che recentemente il Ministero dello Sviluppo economico ha accreditato 750 mila euro per accrescere il fondo cassa, che -in questo modo- è arrivato alla cifra di un milione e 200 mila euro. – Rappresenta una ulteriore sollecitazione perché vengano impiantati dei sistemi di videocontrollo, sapendo che una parte verrà pagata dall’Ente pubblico. Approfittiamone !!!
Ricordiamo che il bando prevede un sostegno economico per gli esercizi, iscritti nel “Registro delle imprese”, che intendono acquistare ed installare impianti di videosorveglianza nelle corrispondenti unità di lavoro (per un massimo di tre sedi). L'intervento, oltre agli artigiani, è anche esteso ai locali (o nei locali a questi adiacenti) che producono beni di produzione propria.
INTERVENTI AMMISSIBILI: Sono ammessi a contributo gli investimenti riguardanti l'acquisto in proprietà e l'installazione di impianti di videosorveglianza con collegamento telematico con gli organi di polizia, conformi a quelli previsti da protocolli di intesa con il Ministero dell'interno. Sono ammissibili all'agevolazione le spese effettuate dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
ENTITA' DELL'AGEVOLAZIONE: L'agevolazione consiste nella concessione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, di un contributo in conto capitale nella misura massima del 50% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile e comunque fino ad un importo massimo di euro 2.000,00 (duemila) per ciascuna unità locale (sede o unità locale operativa).
Il presidente
Nino Gullotta