Articoli: 34
Commenti: 0

.........................................

Calendario

ARCHIVIO

July 2010
June 2010
May 2010
April 2010
February 2010
July 2009
June 2009
May 2009
January 2009
December 2008
October 2008
July 2008
June 2008
May 2008
April 2008
March 2008
November 2007
October 2007
August 2007
May 2007
April 2007

Consulta

Per data

Per categoria

XML

Archives: January 2009

Mon Jan 26, 2009

Ancora un grave attentato

L'A.P.A.C. (Associazione Anticrimine Pachinese),
intende esprimere al suo socio, sig. Petralito, Presidente della società cooperativa “Faro”, la solidarietà di tutta l'Associazione per il vile atto intimidatorio, perpetrato ai suoi danni.
Si rimane sempre più sconcertati di fronte agli innumerevoli episodi di criminalità che stanno avvenendo negli ultimi mesi a Pachino e a Portopalo.
Le azioni delittuose non riguardano più obiettivi a rischio o faide interne, ma sono dirette sempre di più verso la società civile, il sistema produttivo, gli imprenditori, le cooperative, che a fatica riescono a sopravvivere in questa fase di congiuntura economica già di per sé pesante.
D'altronde non ci sembra ormai possibile parlare di micro-criminalità, in quanto siamo al cospetto di una recrudescenza preoccupante di atti vili e criminosi che stanno attanagliando le nostre comunità locali e che non possono certamente essere attribuiti solo a delinquenti marginali di trascurabile spessore.
Ci rivolgiamo quindi alla cosiddetta Società civile, perché comprenda in primo luogo lo stato di degrado al quale si è pervenuti e reagisca in modo adeguato con compattezza e risolutezza.
Ma vogliamo rivolgerci parimenti alle Forze dell'ordine, agli Organi inquirenti e alla Magistratura perché moltiplichino ulteriormente i loro sforzi per fare piena luce sul vile attentato e sugli episodi di inaudita gravità che stanno martoriando il nostro comprensorio.
Esprimiamo ancora una volta la nostra vicinanza alla cooperativa Faro e al suo Presidente, dichiarandoci disponibili a sostenere i cittadini oggetto di atti criminali e pronti a raccogliere eventuali segnalazioni che ci perverranno.

Per l’APAC
Il presidente
Nino Gullotta



Pachino, 24 Gennaio 2009


Wed Jan 21, 2009

INVERDURATA 2009

Anche quest’anno l’APAC sarà la promotrice della sesta edizione della manifestazione denominata “INVERDURATA”, Concorso a premi di mosaici vegetali.
Come l’anno scorso, saranno scelti 16 bozzetti tra tutti quelli arrivati, ogni bozzetto scelto avrà un premio di partecipazione di cento euro e i primi tre classificati riceveranno rispettivamente 300, 200 e 100 euro.
Come gli altri anni, la manifestazione è dedicata all’eccidio di Capaci, dove persero la vita il giudice Falcone, la moglie e gli agenti della scorta.
I bozzetti saranno scelti sulla base della loro pertinenza al tema proposto, alla loro fattibilità, alla loro bellezza artistica, alla loro originalità.

Il tema di quest’anno è molto attuale e ampio:
“FACCIAMO MEMORIA: emigrazione, immigrazione”.

Da sempre l’uomo, scontento della sua posizione e della sua condizione sociale o economica o in relazione alla sua incolumità, ha emigrato, cercando luoghi più fortunati che potessero farlo sentire meglio e più sicuro.
L’Italia è stata una nazione di forte emigrazione: ci sono città all’estero o quartieri interi, in cui la maggior parte della popolazione è di origine italiana.
Oggi, la tendenza è diversa e molti immigrati arrivano da noi (perché tra le nazioni più “ricche” del mondo) in cerca di più benessere e di una vita meno misera.
“Facciamo memoria”: ricordiamo i nostri padri che sono stati costretti ad emigrare. Ricordiamo come venivano trattati.
“Facciamo memoria”: ricordiamo le tragedie di cui è protagonista soprattutto il nostro bel Mediterraneo.
“Facciamo memoria”: ricordiamo coloro che sono morti fuori dalla loro terra, senza avere avuto la possibilità di ritornare.


Sicuramente è un titolo che dà la possibilità di molteplici sviluppi in vari àmbiti:
dalle carrette della speranza, ai lavori nelle serre, ai nostri padri o nonni nei luoghi lontani, al mondo multicolore, alle bandiere delle nazioni, ad una classe di alunni multirazziali, alla mafia internazionale, alle manifestazioni interreligiose, ecc. ecc. ecc.
In altre parole, il problema migratorio è molto vasto: dalla geografia alla storia, dalle religioni al problema della donna nelle società, affrontando i problemi relativi all’umanità, alla solidarietà, all’interculturalità, alla civiltà, alla diversità, alla legalità, alla sicurezza, alla tutela dei diritti, ecc.

Stuzzicate la Vostra creatività. Aspettiamo i vostri disegni !

I mosaici saranno sviluppati sulla strada durante la notte tra l’8 e il 9 Maggio.
La loro esposizione avrà luogo dal 9 all’11 Maggio 2009

Potranno concorrere non solo studenti ma qualsiasi cittadino,
sia che si è soli che in gruppo.
I bozzetti dovranno pervenire presso la nostra sede di corso N. Costa 87, PACHINO (SR) entro e non oltre sabato 18 Aprile 2009 (cell. 333/63.76.449).
I bozzetti dovranno essere fatti su un foglio A3. Il disegno a colori dovrà misurare cm 30 x 30 e dovrà essere posto a sinistra del foglio orizzontale. Nella rimanente parte del foglio (a destra, in basso), dovranno essere indicati in maniera visibile i dati (titolo del lavoro, autore/i, provenienza); in alto, una breve spiegazione di ciò che il disegno rappresenta.
Si dovrà inoltre allegare un altro foglio con su scritto il materiale che si riterrà opportuno per realizzare il mosaico con prodotti agricoli (verdure, frutta, tuberi) della nostra zona. – Da notare che altro materiale (torba, prodotti secchi, ecc.) potrà essere usato per una percentuale massima del 20% dello spazio riservato.

Il Presidente
Nino Gullotta


lettera aperta

Il 24 Gennaio del 1999, l’apertura dello Sportello antiracket dell’APAC e del Centro servizi “Angelo Cammisuli” di corso N. Costa 87 avrebbe dovuto essere l’inizio di un impegno per la legalità e per la solidarietà, aperto a tutta la cittadinanza.
Molte le autorità presenti, molte le speranze, un brindisi per un futuro migliore.

Ma, ahimè, nello stesso giorno, accadde un fatto delittuoso inconcepibile, che scosse tutta la città di Pachino, facendo mettere sotto silenzio e nell’ombra l’avvenimento della mattina.

La speranza si trasformò improvvisamente in dolore, in un muto sconforto.

Degli assassini uccisero un innocente, senza alcuna motivazione plausibile: Serafino Corvo, da molti conosciuto come uomo lavoratore e serio.

L’indignazione fu così grande che si proclamò il lutto cittadino e, dopo il funerale a cui parteciparono migliaia di cittadini, si fece persino una fiaccolata di protesta.

Purtroppo, ancora oggi, gli assassini non hanno un nome.
Il procedimento giudiziario è stato chiuso, i familiari della vittima non sono riusciti a conoscere gli autori del’assurdo crimine e la giustizia ha gettato la spugna, dichiarando il suo fallimento.

A dieci anni dalla sua morte, nessuno più pensa a Serafino Corvo, così come spesso si dimenticano le tante vittime della criminalità, come se fossimo ormai assuefatti a questi eventi.

Certo, lo sconcerto è stato forte. Ma tutto è finito lì.
Né l’apertura dello Sportello antiracket né l’omicidio di Serafino ha spinto i pachinesi (salvo una sparuta minoranza) ad impegnarsi perché non succedano più questi terribili episodi e perché si possa sbarrare il passo ai criminali vecchi e nuovi, che rendono la vita di tutti noi meno sicura e la convivenza non più fondata sulla fiducia reciproca.

In occasione del decennale della scomparsa del nostro concittadino, allora chiediamo un impegno più forte a favore della legalità nei diversi settori cittadini e contro ogni tipo di crimine, a favore della solidarietà sociale contro l’indifferenza e lo sfruttamento, a favore della città di Pachino contro ogni tipo di trasformismo e di politica demolitrice.

Sarebbe un segnale di speranza eccezionale e il gesto più affettuoso e significativo per ricordare Serafino Corvo.

Per l’APAC
Il presidente
Nino Gullotta

Pachino, 24 Gennaio 2009



 

Appuntamenti
Eventi
Iniziative
Notizie ai soci
Sportello antiracket